lunedì 9 maggio 2016

D.1 - Lezione gratuita


Utilizzando gli strumenti di GoogleDrive più adatti e/o YouTube
  ipotizza una lezione su tablet per giovedì 12/5

Scegli un argomento della tua disciplina e usa almeno un form-modulo di Google
 e una playlist di Youtube (3 video)



Svolgi il test di prova

http://goo.gl/forms/xlj0e8Yt91

Lavoro con Padlet


Lavagne condivise

C.2 - Google Forms - questionari

Google Moduli - rappresenta uno strumento semplice, gratuito ed efficace per svolgere questionari e test anche da tablet.


1. Creiamo un semplice questionario di rilevamento dati degli studenti.
2. Creiamo un test rilevamento prerequisiti su un argomento didattico.

Buon lavoro


C.1 - Google Drive - Forms

Sviluppiamo al massimo l'interattività da posto e a distanza con Google Drive - Forms.



giovedì 5 maggio 2016

T.3 - Norme inerenti l'adozione scolastica di testi cartacei e digitali

Norme inerenti l'adozione scolastica
di testi cartacei e digitali

I commi 2, 3, 3 bis e 3 ter dell' art. 15 Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,  come modificato  dal d.l. 18 ottobre 2012  n.179, convertito in legge con modificazioni da l. 17 dicembre 2012, n. 221, stabiliscono:
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. Il collegio dei docenti adotta per l’anno scolastico 2014-2015 e successivi, esclusivamente libri nella versione digitale a norma della legge 9 gennaio 2004, n. 4, o mista, costituita da: un testo in formato cartaceo e da contenuti digitali integrativi, oppure da una combinazione di contenuti digitali e digitali integrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto. L’obbligo di cui al primo periodo [nota redattore: rectius "al periodo precedente" ] riguarda le nuove adozioni a partire progressivamente dalle classi prima e quarta della scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola secondaria di secondo grado. La delibera del collegio dei docenti relativa all’adozione della dotazione libraria è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa di cui al comma 3-bis, al controllo contabile di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123. 
Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili. 
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati: a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione cartacea, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso, tenuto conto dei contenuti digitali integrativi della versione mista; b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nella versione digitale, anche al fine di un’effettiva integrazione tra la versione digitale e i contenuti digitali integrativi; c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e  dell'editore,  tenendo conto della riduzione dei costi dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e dei supporti tecnologici di cui al comma 3-terc-bis) i criteri per ottimizzare l’integrazione tra libri in versione digitale, mista e cartacea, tenuto conto delle specifiche esigenze didattiche . 
3-bis. La scuola assicura alle famiglie i contenuti digitali di cui al comma 2, con oneri a loro carico entro lo specifico limite definito dal decreto di cui al comma 3.  
3-ter. La scuola assicura la disponibilità dei supporti tecnologici necessari alla fruizione dei contenuti digitali di cui al comma 2, su richiesta delle famiglie e con oneri a carico delle stesse entro lo specifico limite definito con il decreto di cui al comma 3.  
Il Decreto Ministeriale n. 781 del 27/09/2013 nell'allegato 1 individua tre tipologie di libri di testo e risorse digitali integrative:
a) libro di testo in versione cartacea accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo a); b) libro di testo in versione cartacea e digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b);c) libro di testo in versione digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità digitale-tipo c).
- Tutti i libri di testo pubblicati dopo il 2008 sono almeno di tipo a.- I libri di testo di carta con ebook sono di tipo b.
- Gli ebook sono di tipo c.

T.2 - Il libro del futuro



Ufficio Stampa MIUR - Roma, 27 settembre 2013
Scuola, Carrozza firma decreto sui libri digitali
Introduzione graduale, ridotti i tetti di spesa
«Il libro del futuro:
Il libro del futuro sarà sempre meno cartaceo e sempre più elettronico. La riduzione dei tetti di spesa più sostanziosa per chi passa all’e-book punta a promuoverne la diffusione. Digitale dovrà comunque fare rima con qualità. Nel decreto firmato dal ministro si fissano infatti precisi paletti per le caratteristiche degli e-book. I libri di testo, anche nella versione non cartacea, dovranno continuare ad essere conformi alle indicazioni nazionali (i piani di studio), dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video.»

T.1 - Tablet e lettori digitali

tablet VS e-reader


La crescita inarrestabile dei Tablet, sembra destinata a incidere non poco sul mercato degli eReader, considerato che sono molte le persone che preferiscono leggere sul primo dispositivo, piuttosto che con il secondo. Va però specificata una cosa: Tablet e eReader non sono la stessa cosa. Sono infatti ancora molti a vedere nei due dispositivi qualcosa di simile, mettendoli perciò a confronto. Cosa che di per sé non è neanche sbagliata, ma che deve partire da un presupposto fondamentale: la superiorità dell’uno o dell’altro, non dipende dalla qualità tecnologica intrinseca, bensì dagli scopi cui il dispositivo serve.
Se infatti a procedere nella comparazione è un professionista che deve svolgere una serie di operazioni complesse, magari scaricando file dalla rete per poterli usare nell’ambito delle sue funzioni, è del tutto logico che le sue aspettative siano completamente diverse da quelle di una persona che deve soltanto leggere una semplice notizia, oppure avere una semplice informazione in grado di fugare un dubbio sopravvenuto nel corso della lettura.
Proprio da qui, cioè dalla reale esigenza dell’utente, può partire un proficuo confronto tra Tablet e eReader, il quale può anche consentire di risparmiare soldi nella scelta di qualcosa che non serve.
Un confronto che verte in particolare su due aspetti ben precisi: il display e la navigazione. Il display in quanto per un dispositivo adibito alla lettura è del tutto chiaro che uno schermo in grado di facilitarla sia una prerogativa fondamentale. La navigazione, in quanto l’uso della rete è un altro fattore di grande importanza in grado di dividere gli utenti, tra quelli che necessitano di interagire con la rete e quelli che invece si possono permettere di consultarla soltanto.
Per quanto concerne il display, va messo in rilievo come quello dei lettori sia ideato proprio per non affaticare la vista. La particolari tecnologia E-Ink, (Pearl, Triton, etc.) una specie di inchiostro elettronico, è pensata proprio per sembrare uguale ad un getto di inchiostro su un foglio cartaceo. Inoltre riflette la luce solare come se fosse un foglio di carta, a differenza degli schermi LCD, per cui non provoca alcun fastidio per gli occhi. Se inizialmente i display dei lettori erano solo in bianco e nero e mancavano di retroilluminazione, i nuovi modelli ovviano anche a questi difetti.
I Tablet, invece sono dotati di classica tecnologia LCD, con colori brillanti, alta definizione e capaci di garantire anche la lettura notturna comportando però grande affaticamento per gli occhi e la pratica impossibilità di leggere all’esterno, a causa dei riflessi sullo schermo.
Per quanto riguarda invece la navigazione, molti eReader consentono un collegamento WiFi, che con lo schermo multi touch consente anche di zoomare. Uno dei limiti che aveva influito sulla navigazione, l’impossibilità di scaricare file e libri nel corso della navigazione, è stata poi rimossa grazie a modelli come Cybook Odissey e Sony PRS – T1, con il primo che permette anche di fare il cosiddetto reflow delle pagine web consultate, cioè di metterle in sequenza come se si stesse consultando un libro.
Da un semplice punto di vista della navigazione, va invece considerato che un Tablet è un dispositivo in grado di sostituire anche il classico portatile e non solo di consultare archivi telematici, come succede con il lettore. In pratica, con un Tablet si possono fare tutte le operazioni che di solito vengono svolte da un computer, lavorando perciò su livelli molto più complessi.
Proprio facendo una analisi di queste differenze, si può stabilire se sia meglio un Tablet o un eReader, ma non in assoluto, bensì per le proprie esigenze. Che possono comportare anche una analisi dei costi, che sono nettamente diversi e che possono comportare la preferenza per l’uno o per l’altro dispositivo.

1.2 Utilizzare uno smartphone/tablet come hotspot

Saper utilizzare uno smartphone/tablet come hotspot in classe

Android
Per attivare la funzione di tethering / hotspot Wifi:
  1. aprite le impostazioni–>altro–>tethering / hotspot portatile;
  2. attivate la spunta su Hotspot Wi-fi portatile;
  3. [se preferite potrete anche attivare il tethering hotspot in modalità USB o Bluetooth.]
  4. Configurare impostazioni e una password selezionando la voce Configura Hotspot Wifi.


lunedì 2 maggio 2016

B.1 Google Drive - cloud

Documenti online tramite la Cloud di Google Drive



MATERIALI CONDIVISI

A.1 APP educative

Valutiamo le APP che potrebbero essere utili per l'insegnamento:

Esercizio:

  1. Trova un'App attinente alla tua disciplina di insegnamento che ti sembra potenzialmente utile.
  2. Incolla come commento il link/icona o un elemento utile a ritrovarla.
  3. Scrivi una breve descrizione delle motivazioni della tua scelta
[durata 6 minuti]
Buon lavoro!

1.1 Osserviamo Hardware, Sistema operativo e Software

HARDWARE


SISTEMI OPERATIVI

Android di Google


 iOS di Apple

  Windows di Microsoft


APP (applicazioni, programmi, software)


Buon lavoro! 2

Buon lavoro! 1

0.1 Questionario ingresso


Questionario PROFILAZIONE (no, se già fatto)

TEST INGRESSO
https://drive.google.com/forms

nome corso: BACHELET TABLET AVANZATO 01